Il Salento

Il Salento, il ”Tacco d’Italia”…

Il Salento

Cartina provincia di Lecce

Il Salento: un lembo di terra delimitato ad Ovest dal mar Ionio e ad Est dal Mar Adriatico. Un’area geografica ma anche culturale tipica e piena di peculiarità, in cui uomo e natura si fondono in un legame profondo.

E’ per me molto bello parlare della mia terra e descriverla specialmente per chi proviene da zone differenti, e vuole conoscerla, familiarizzarci, sperimentarne il fascino.

Il Salento è una terra “semplice”, caratterizzata da una cura dei rapporti umani e dal ricorso all’essenziale, al semplice: lo si vede nel cibo, nella cucina varia e piena di ingredienti provenienti dal territorio, una cucina in cui le tradizioni fanno a gara con l’innovazione, in cui si preferisce “conservare” che “innovare”. Lo si vede nei rapporti tra uomo ed ambiente, tra persone, nel vivere semplice ed essenziale, e nella ritrosia a rovinare ciò che ci è dato, nel rispetto per la natura e per le relazioni umane.

Il Salento è una terra di contraddizioni e problemi, ma è una regione tipica e peculiare, rispetto al resto del territorio: una peculiarità geografica ed umana, culturale, forse per i forti legami con la sua storia ed il suo passato.

Il Salento accoglie, ospita, abbraccia… come abbracciano lo sguardo i possenti ulivi centenari, dal fusto contorto e poderoso, disseminati a perdita d’occhio nelle campagne pietrose dell’entroterra o del litorale, tra i quali si ergono le meravigliose “pagghiare” di pietra, ricovero di attrezzi o persone.

L’olio ed il vino, elementi primari della produzione agricola. L’olio salentino è per i locali una ricchezza imprescindibile ed incommensurabile: non credo esista un salentino che compri l’olio extra vergine di oliva al supermercato. L’olio è una ricchezza, un bene assoluto, che viene regalato o acquistato da amici, conoscenti che lo producono, o … amici di amici. E viene custodito come un bene prezioso. Difficile per un Salentino confrontarlo con altri oli, anche piu’ famosi… il Salentino ha il suo olio, che difende come patrimonio inviolabile. E se lo assaggerete, capirete sicuramente perché. E’ un olio che porta con sé tutti i profumi della nostra terra, dal mare alle rocce, alla terra rossa.

Vivere in Salento è qualcosa di speciale, ed accogliere ospiti in Salento è un’esperienza altrettanto unica. Mostrare ed esportare la nostra cultura ed il nostro stile di vita, riuscire a farlo percepire ad ospiti di passaggio provenienti da più o meno lontano è un compito importante, che cerchiamo di svolgere al meglio. Venite a trovarci, proveremo a farvi assaporare un po’ delle nostre abitudini e del nostro stile.

Il Salento comprende la provincia di Lecce, quasi tutta la provincia di Brindisi e parte di quella di Taranto, ospita popolazioni con caratteristiche culturali e linguistiche notevolmente differenti da quelle del resto della Puglia. Da un punto di vista strettamente geografico la penisola salentina è separata dal resto della Puglia da una linea ideale che dal punto più interno del Golfo di Taranto arriva fino all’Adriatico, in corrispondenza dei resti della città messapica di Egnazia. Da un punto di vista culturale, i confini vanno lungo la linea che da Taranto, attraverso Grottaglie, San Michele Salentino e Ceglie Messapica, giunge fino a Ostuni, la ”città bianca”.

Le origini del nome ”salento” sono incerte. Sembra ragionevole pensare che il nome derivi dalla combinazione delle parole ”Sale” e ”Lento”, probabilmente da attribuire al fatto, facilmente osservabile sulle scogliere rocciose più basse, che l’acqua marina che evapora ”lentamente” durante la stagione estiva, lascia residui di ”Sale” nelle conche naturali… ”Sale-lento” appunto. Il clima della regione è mite, moderato dalla presenza del mare, umido ma non piovoso, con estati afose ed inverni miti. Lungo la costa, un piacevole e vario alternarsi di coste sabbiose e di rocce, da quelle basse e radenti il mare, a quelle alte a strapiombo.

La costa è fittamente popolata dalla macchia mediterranea, che con i suoi rovi ed arbusti, con le piante di gelso, mirto, rosmarino selvatico, con le piante di fico d’india ed i meravigliosi alberi d’ulivo, crea uno scenario rilassante in piacevole contrasto con il meraviglioso colore del mare.

I Salentini sono caldi ed ospitali, aperti all’accoglienza. Numerose le feste paesane e le feste patronali, con le famose luminarie. Celebre peculiarità storica e culturale, che ha recentemente destato interesse ma che è da sempre parte della cultura e della vita dei salentini è la tradizione del ”Tarantismo”, che ha profonde radici storico culturali, e che sfocia nella meravigliosa musica e danza della ”Pizzica”, nella Notte della Taranta.